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Indagini all'estero: Può un investigatore privato indagare all'estero?



Può un investigatore privato italiano condurre indagini al di fuori del territorio italiano?
Tendenzialmente non ci sono ostacoli normativi alla conduzione di investigazioni private all'estero, fatta salva l'osservanza delle leggi vigenti nello stato interessato.
Non di rado infatti le indagini condotte nel territorio italiane si protraiono per loro natura al di fuori dei confini nazionali.

Dal punto di vista legislativo, in materia di investigazioni transforontaliere si fa riferimento all' Art. 134 - bis(1) del Testo unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza che disciplina le attivita' autorizzate in altro Stato dell'Unione europea.

1. Le imprese di vigilanza privata stabilite in un altro Stato membro dell'Unione europea possono stabilirsi nel territorio della Repubblica italiana in presenza dei requisiti, dei presupposti e delle altre condizioni richiesti dalla legge e dal regolamento per l'esecuzione del presente testo unico, tenuto conto degli adempimenti, degli obblighi e degli oneri gia' assolti nello Stato di stabilimento, attestati dall'autorita' del medesimo Stato o, in mancanza, verificati dal prefetto.

2. I servizi transfrontalieri e quelli temporanei di vigilanza e custodia da parte di imprese stabilite in un altro Stato membro dell'Unione europea sono svolti alle condizioni e con le modalita' indicate nel regolamento per l'esecuzione del presente testo unico.

3. Il Ministro dell'interno e' autorizzato a sottoscrivere, in materia di vigilanza privata, accordi di collaborazione con le competenti autorita' degli Stati membri dell'Unione europea, per il reciproco riconoscimento dei requisiti, dei presupposti e delle condizioni necessari per lo svolgimento dell'attivita', nonche' dei provvedimenti amministrativi previsti dai rispettivi ordinamenti.;



Un altro accenno normativo all'estero in materia di investigazioni private fa riferimento al trattamento dei dati personali.
In particolare nel Codice di deontologia e di buona condotta per i trattamenti di dati personali effettuati per svolgere investigazioni difensive

...il flusso verso l'estero dei dati trasferiti solo per finalità di svolgimento di investigazioni difensive o, comunque, per far valere o difendere un diritto in sede giudiziaria, per il tempo a ciò strettamente necessario, trasferimento che non è pregiudicato nè verso Paesi dell'Unione europea, nè verso Paesi terzi (artt. 42 e 43, comma 1, lett. e) del Codice);


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